Tra giallo e Storia: ‘Alle spalle del cielo’ di Angelo Marenzana

Tra giallo e Storia: ‘Alle spalle del cielo’ di Angelo Marenzana

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(di Dario Brunetti)unnamed

Aprile 1944, Alessandria. La città è inquieta per via di bombardamenti aerei che tormentano gli abitanti.

Intanto, l’ex commissario Lorenzo Maida è tornato in Italia dopo aver fallito una missione in Spagna:  quella di eliminare sette anarchici italiani. Si ritrova quindi a indagare, in veste non ufficiale, su una rapina in banca e sul furto degli stipendi degli operai del calzaturificio locale, con la complicazione di due inspiegabili omicidi.

Maida è un commerciante di tessuti del luogo, sua sorella Martina è sposata con il commissario di polizia Vito Todisco che, insieme a lui, dovrebbe risolvere un enigma che, all’inizio, sembra poco più che un regolamento di conti.

L’ex commissario però è un vero e proprio duro, e andrà fino in fondo per chiudere definitivamente la vicenda che risolverà scavando nel torbido, prima che le squadriglie degli aerei alleati scatenino l’inferno.

Lo scrittore Marenzana ripercorre con stile il periodo storico di quegli anni che hanno generato distruzione e morte, lasciandone evidenti tracce, in questo giallo ben scritto e ben congegnato, costruendo un personaggio come Lorenzo Maida che deve risolvere un caso da semplice cittadino e non da commissario, liberandosi nello stesso tempo dei fantasmi del passato che lo tormentano.

Intorno a lui si muovono: un infimo banchiere, un socio omosessuale, una medium poco affidabile, un usuraio senza scrupoli e tanti altri personaggi, che fanno da contorno a questo romanzo ben costruito lasciando ai lettori una trama che è l’ingranaggio perfetto di un orologio di qualità, di quelle che solo i bravi giallisti sanno regalare ai veri amanti del genere.

La centralità del romanzo è basata però anche sulla personalità del protagonista. Maida infatti ha la grande capacità di sapersi ‘sdoppiare’ ricoprendo più ruoli differenti rendendo  la trama scorrevole e avvincente.

locandinacommemorazione03-09-2016_alessandria_optMarenzana, con  Lorenzo Maida, crea un personaggio filmico dai metodi spicci e anche poco ortodossi per smascherare il colpevole e, tra una sonata di clarinetto e le note di ” se potessi avere mille lire al mese ” di Gilberto Mazzi, il romanzo arriverà a una verità che tutti attendono, non dimenticando peraltro il triste epilogo di quegli anni, né le sofferenze e atrocità di cui il paese fu vittima.

Marenzana, dopo l’eccellente l’uomo dei temporali, torna con un altro romanzo con lo stesso filone e lo stesso periodo storico, riesce a portare a termine un sodalizio vincente ed efficace, che è quello di abbinare il giallo alla Storia e, anche questa volta, ha pienamente centrato l’obiettivo.

 

dariovillasanta

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3 Comments

  1. Bella recensione. Nel recensore appare una vera di un risoluto scrittore. C’è una mano che vuole a tutti costi scrivere cose importanti che emozioni no è appassionato il cuore e l’animo del lettore. Bravo Dario

  2. bella recensione. si capisce subito che il recensore ha stile e semplicita per mettere in risalto i veri contenuto di un bel libro. scritto morbido e lineare . bravo veramente dario

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